PROSSIMA PUBBLICAZIONE: 20.02.2018

I mercati finanziari hanno iniziato l’anno con vigore, in particolare nel settore borsistico, i maggiori indici hanno segnato subito nuovi massimi.

Riteniamo che questa tendenza possa ancora perdurare per i mesi a venire, in quanto i rendimenti monetari non offrono alternative interessanti; anche i sottostanti con rischio accresciuto non offrono un risk/return accettabile.

Anche i dati economici che giungono, in particolar modo dall’Europa, segnalano un a buona ripresa dell’economia del vecchio continente favorendo ulteriormente questo buon inizio d’anno.

Favoriamo le azioni con buon dividendo e quelle del settore tecnologico, nel breve termine, il mercato rimane in attesa dei risultati trimestrali.

Nell’ambito azionario, consigliamo una forte diversificazione di titoli realizzabile con l’acquisto di fondi azionari.

Dal punto di vista politico, rimangono le incertezze sull’imprevedibilità dell’operato del presidente americano Trump e le prossime votazioni politiche in Italia. Soprattutto quest’ultimo fattore potrebbe determinare un cambiamento significativo del trend positivo in atto.

Sul fronte valutario, la moneta unica europea possa rimanere sostenuta sia contro CHF che contro USD. Per quest’ultima pesano le recenti discussioni sul debito americano. La stessa Cina, detentrice di una buona fetta del debito americano, si è recentemente dichiarata preoccupata sul continuo deterioramento dello stesso.

Il metallo dovrebbe mantenersi per il momento su dei buoni livelli, nella seconda metà dell’anno potrebbe ritracciare a seguito del previsto aumento dei tassi d’interesse, in particolare di quelli americani.

Per una diversificazione del portafoglio, crediamo che possano essere interessanti investimenti in fondi hedge a bassa correlazione con i mercati azionari.